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Ultima sigaretta PDF Stampa E-mail






Salve,
ho un grosso problema e spero che qualcuno possa darmi un consiglio. Ho 28 anni e ho cominciato a fumare quando ne avevo 19. Un anno fa ho letto il libro di Allen Carr: grande illuminazione, smetto di colpo. Resisto per un mese, e sono contentissimo: niente sintomi di astinenza, mi sento in gran forma. Poi una sera, a una festa, ci scappa una sigaretta.

Da allora sono entrato nel tunnel. Non ho mai ricominciato veramente: sto troppo bene senza sigarette. Dopo qualche giorno di stop, tuttavia, arriva sempre la ricaduta. Vado a cicli, e ogni volta mi riprometto: "Basta, questa sarà l'ultima". Butto via il pacchetto e dopo un po' ci ricasco. E' terribile, perché la mia sicurezza continua ad essere fiaccata: dura qualche giorno, poi crolla a picco. "E' inutile - mi dico - non ce l'hai fatta l'ultima volta, non ce la farai neppure questa". Amo non fumare, odio le sigarette, ma non riesco a farne a meno.

Non so più cosa fare. E' ormai passato un anno e sono disperato. Datemi un consiglio...




Mi fai pensare a Zeno, il personaggio del romanzo di Italo Svevo, e alla sua perenne ed ostinata "ultima sigaretta". La verità è che se non è proibito, non ci piace. Il tuot godimento non sta tanto nel fumare, quanto nel vietartelo. So che sembra assurdo, ma è così. La trasgressione ha un gusto unico, altro che sigaretta. Come ha un gusto unico sentirci dei falliti per queste questioni; sai perché? perché confermano una qualche idea di fallimento che abbiamo interiorizzato, di noi, e che in un certo modo ci dà identità.

Be', francamente la tua identità non ha bisogno delle tue crudeli aspetive fallimentari; finché fumerai sarà perché da qualche parte e in qualche modo, anche iconsapevole, lo vuoi. Allora diventa inutile cercare di smettere. Devi sostituire il godimento con un atro godimento più, diciamo, salutare e meno nevrotico, perché ti posso assicurare che con la sola coercizione non avrai molto successo...proprio perché è parte costitutiva e integrante del godimento (nevrotico).

Come si fa? non lo so, devi capirlo tu, al di là della psicoterapia io non ho un ventaglio di soluzioni è l'unica che conosco. Però ti dico subito una cosa: potresti per esempio smettere prima che puoi di fumare l'ennesima "ultima sigaretta".
 

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