Basic Joomla Menu

Quanti sintomi... Ipocondria? PDF Stampa E-mail



Gentile dotoressa, sono una ragazza rumena di 27 anni, sono stata a Firenze dal 2006 al 2008, e dopo altri 3 anni passati in Romaniasono ritornata a Firenze circa 3 settimane fa.

Sono andata una sola volta dallo psichiatra quando avevo 14 anni, mia madre non conosceva un altro specialista, siamo andate dal primo medico trovato perche ero molto stressata a quel tempo e mi grattavo sempre la pelle alla testa per via di particolari problemi in famiglia che avevamo allora.
Questo medico mi ha prescritto dei calmanti di piante e mi ha raccomandato di evitare l'alcool e l'esposizione al sole, raccomandazione giusta direi visto che tutt'ora se prendo alcool anche in quantta tipo un bicchiere di vino mi sento agitata quasi sempre e lo stesso se sto sotto il sole mi sento ansiosa oppure ipereccitata.
Da allora non ho piu consultato nessuno pero negli ultimi tre anni che ho vissuto in Romania ho avuto diversi momenti difficili e tanto stress sul lavoro per cui sono arrivata a cominciare a prendere senza raccomandazione di nessun medico un mese fa un quarto di Lexotan di 3 mg, quindi 0,75 mg ogni sera per 10 giorni poi ho cominciato a ridurre un giorno si e uno no.

Al momento in cui le scrivo ho intenzione di non prendere piu Lexotan e sostituire con un calmante di piante la sera, magari la passiflora.

Le devo assolutamente precisare che:
-ho avuto diversi brutti momenti nella mia vita sin dall'infanzia che penso io, ho superato sempre con tanta forza e determinazione e da sola sopratutto, pero nel 2008 ho avuto un incidente in bicicletta scendendo su una via ho avuto un piccolo sbandamento non ho frenato abbastanza e sono entra col laterale in una macchina parcheggiata e poi ho perso conoscenza e sono stata butata con la faccia sul cemento.Da allora non ho fatto nessun esame però temo cheè possibile avere anche qualche tumore o non so cosa per colpa di quel colpo.
-miazia 47 enne sorella di mio padre malatta di schisofrenia (mancanza di serotonina ho capito), che penso possa trasmettersi geneticamente.
-ho fumato delle erbe hallucinogene per 5-8 volte nel giro di un anno ( fino a un anno fa) di cui una volta ho fatto un forte attaco di panico.

Ecco i miei sintomi.
Ogni tanto ho sbandamenti della testa e vertigini.
Ogni giorno quasi ho la sensazione che cio che vedo davanti a me e quasi irreale la gente- Spesso mi sembra che la mia persona sia quasi distaccata dal mio ego. Spesso parlo con me al modo di darmi del tu tipo : ti devi tranquilizzare , non pensare piu a questo e non so se sia proprio del tuttonormale.
Mi sento quasi tutti giorni stanca pero la sera mi prende difficilmente il sonno (questo solo da quando sono ritornata all'Italia quindi da un mese). Spesso mi incazzo facilmente e comincio a tremare oppure se cerco di gridare urlare mi sento una forte pressione dietro la testa.
Almeno 2 volte al giorno ho degli sbalzi d'umore- Una volta alla settimana negli ultimi sei mesi ho avuto una sensazione forte di giramento di testa mentre ero agitata ma cercavo di addormentarmi e mi sentivo di arrototolare come fossi sospesa nell aria e avevo una sensazione di scioglimento alla testa.
Attachi di panico ho spesso quando sono in mezzo alla gente e mi sembra che qualcuno mi puo far del male oppure ho paura che mi posso sentire male e svenire o perdere il senso della realta e che poi non mi ritroverano i miei conoscenti.
Come ultimo tipo di sintomo le posso dire che ho frequente pensiericome preoccupazioni per i cari o per me anche se cerco sempre di rendermi conto che sto esagerando.

Ho bisogno urgentemente di un suo parere se ho fatto male a prendere le Lexotan se mi servivano oppure se non mi servivano quanto male mi possono aver fatto e un consiglio di cosa dovrei prendere di leggero come ansiolitico e anche quali esami dovrei fare secondo lei.

La prego tantissimo mi aiuti. A.



Cara A.,
più che segnali di chissà quale assurda malattia i tuoi sintomi mi fanno pensare ad una bella ossessione ipocondriaca, Ho la sensazione che tu ti "diverta" a passare il tuo tempo in cerca di una qualche tragedia imminente pronta a distrugerti. Da come parli sembreresti un po' fuori dall'esame di realtà, cosa che nel mio ambiente viene definita psicosi : "mi sembra che la mia persona sia quasi distaccata dal mio proprio ego", anche se io non amo le definizioni rigide. La schizofrenia è appunto una psicosi. Non capisco bene se tu lo sia davvero oppue se si tratti di una scissione nevrotica. Parlo francamente con te cosicché tu possa utilizzare davvero la mia risposta. Potresti innanzitutto farti fare una diagnosi da uno psicoterapeuta o uno psichiatra,
In ogni caso di certo la tua mente è occupata da pensieri spazzatura, come il tumore, le malattie, le troppe domande. Credo tu abbia bisogno di tirar fuori tuto l'inferno di questioni che hai dentro. Qualsiasi cosa sia, penso tu possa ancora superarlo, anche se si trattasse di elementi di psicosi. In ogni caso, da come scrivi, sei lucida e consapevole.

Per prima cosa, quindi, corri da un esperto. E chiediti se questi sintomi ti fanno perdere il contatto con la realtà e somigliano a percezioni realistiche, per esempio hai davvero la sensazione di essere altrove rispetto al tuo corpo, oppure sono sensazioni cariche di immaginazione, cioè per esempio fantastichi che il tuo vero sé non coincida figuatamente con il tuo corpo. C'è molta differenza: il secondo caso si può descrivere come un conflitto tra due parti di te non bene integrate, ma all'interno di un senso di identità chiaro. Nel primo, invece, non c'è senso di identità ma percezione disintegrata del corpo e dell'io, come se fossero due cose diverse oggettivamente, non figuratamente. In tal cao si tratta di psicosi. Ma prima di imprigionarti in un delirio ipocondriaco, aspetta di avere il responso di uno strizzacervelli. Prima anche di prendere qualsiasi tipo di farmaco!

Segui il mio consiglio;purtroppo io non posso aiutarti direttamente perché lavoro a Milano, ma non faraifatica a trovare qualcuno nella tua città.

In bocca al lupo per tutto e per la vita a Firenze.

 

Menu Principale