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Poco dotato PDF Stampa E-mail

 

 

 

 

Buongiorno d.ssa Di Mauro e grazie per questo spazio che ci riserva. Sono un uomo poco dotato che ha sempre vissuto di avventure e che per le donne è stato solo un passatempo date le mie piccole misure. Sono un bel ragazzo, che risulta anche simpatico ma che ha un pene piccolo, che per le donne è sempre stato oggetto di curiosità o al massimo di iniziazione al sesso anale. Col tempo ho cercato di affinare le mie pratiche anali e mi sono concentrato a dare piacere orgasmico alle donne con la pratica orale. Posso dire che sessualmente potevo essere ugualmente appagato,ma mai ricambiato a livello d'amore. Qualche mese fa ho conosciuto una ragazza che mi ha detto dopo esserci frequentati di amarmi e che lei va oltre le dimensioni ridotte del mio pene, circa 10 cm in erezione, non molto largo. Potrebbe quindi sembrare tutto fantastico, ma non è così. Qualche giorno fa mi ha detto che per esigenze prettamente sessuali ha bisogno di fare sesso vaginale con un suo amico molto dotato, in quanto il suo canale è molto profondo. Due sere fa ho acconsentito al suo desiderio è ci siamo incontrati tutti e tre, e devo dire che lei con lui ha provato estasi rispetto a me. Lei mi ha ringraziato e mi ha reso partecipe di questa esperienza. Mi ha anche detto che io sono il suo amore, però se la amo dovrò darle la possibilità di fare sesso ogni tanto con qualche uomo dotato, sempre con la mia presenza. Il tutto mi ha spiazzato, però è anche vero che per me è la prima volta che vengo amato. Ora non so come reagire e come proseguire, è un dilemma profondo. Un saluto ringraziandola per questo spazio,saluti L.


 

 

Caro L.,

al di là dei moralismi e del buon senso devo dire che questa donna ha davvero un modo molto particolare di amarti. Ma non è la cosa che mi colpisce di più: trovo ancora più interessante che tu metta in primo piano non il tuo amore per lei,ma il suo (presunto) per te. Se tu fossi mio paziente sarebbe la mia prima domanda: "Cosa provi tu?". Sembri quasi dar più peso, almeno nelle parole della tua lettera, ai sentimenti che lei avrebbe per te; sembri stupito, grato, incredulo, e parli della sua proposta abbastanza bizzarra come di qualcosa di necessario, quasi dovuto: il suo amore lo pago condividendola con uccelli degni di lei. Non fai parola di come sei stato, se ti ha fatto male, se ti è piaciuto, se ti ha logorato, arricchito, umiliato, divertito. La tua domanda è fredda, cerebrale, non emerge il tuo sentimento, il tuo reale stato d'animo. Per quanto ne possa sapere io, potrebbe esserti piaciuto quanto averti fatto schifo; tu non ne parli. Eppure la risposta a ciò che mi chiedi è proprio in ciò che non hai detto: dipende da come sei stato e da quanto tutto questo possa dar piacere a te.
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Credo che per te, questa, sia una buona occasione per farti delle domande, innanzitutto su cosa cerchi tu da una donna, oltre che su cosa puoi (e vuoi) offrirle. Vedere la donna che ami posseduta da un altro e per giunta in estasi potrebbe avvalorare una tua eventuale convinzione di non essere abbastanza virile, ma l'esperienza di strizzacervelli mi insegna che l'essere umano è così nevrotico da andarsi a cercare le occasioni di sofferenza e a volte a farne un motivo di godimento. I motivi sono così svariati che per scoprire il tuo devi essere davvero motivato e deciso ad andare in fondo a te stesso.
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Detto questo mi lascio andare ad un paio di osservazioni che somigliano più a miei pareri. A prima annusata il grande amore che lei dice di provare per te somiglia più ad un sadismo, tra l'altro abbastanza esplicito, che si accompagna bene alla tua risposta masochistica e auto-svalutante. Il tuo uccello "piccolo" è comunque un uccello e sembra essersene dimenticato, mentre non dovrebbe mai essere autorizzato ad andare in vacanza lasciandoti da solo ad affrontare la vita. Il testosterone non dovrebbe mancarti eppure ti comporti come se le dimensioni dell'uccello ne influenzassero la quantità. Se la tua donna ha bisogni di un super fallone per riempire il suo super canale, perché non si è divertita a tua insaputa con il suo super amico senza coinvolgerti? immagino la sua versione: perché ti ama e vuole che tu sia presente. Questa invece è la mia, di versione: per umiliarti e godere insieme a te della tua umiliazione. Non ci sarebbe nulla di male se tu ne avessi consapevolezza e ti facesse star bene, in qualche modo. Ognuno è libero, veramente, di affrontare questa difficile esistenza come vuole. Ma fatti la domanda, e ascolta la risposta. Forse ci possono essere sfumature di te che ancora non conosci. E, credimi, val la pena andare a scoprirle.
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Infine, una specie di consiglio: concentrati prima di ogni cosa su quanto davvero la ami, piuttosto che su quanto ti ama.
 

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