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Non mi innamoro PDF Stampa E-mail







Buonasera, le scrivo per parlare con lei di un problema che mi affligge ormai da parecchio tempo.

Non riesco a innamorarmi di nessuno. Ho avuto storie, storielle, ma niente non sono mai riuscita a legarmi davvero. Mi chiedo come sia possibile.

Mi sento molto molto confusa, una confusione mentale che non so come uscirne, passo lunghi periodi di solitudine dove non ho assolutamente voglia di conoscere nessun ragazzo, l'idea mi fa spaventa davvero.

Quando cerco di lanciarmi in una possibile relazione si rivela del tutto negativa, sempre con persone che non hanno molta voglia di impegnarsi, ci rimango male forse, se va bene una settimana, ma poi mi passa e mi rendo conto che alla fine non è che mi interessasse più di tanto.

Mi sono completamente chiusa a riccio da questo punto di vista, mi pongo spesso molte domande quando conosco qualcuno, del tipo "ma sono davvero pronta per una relazione seria"? Insomma domande di questo genere.

Penso che tutto questo sia anche legato al fatto che ho avuto una relazione molto turbolenta e travagliata con un ragazzo che mi ha davvero fatto soffrire molto, ne ero davvero innamorata, tutte le emozioni che provavo con lui erano bellissime, poi la cosa è finita e ancora oggi ne soffro a distanza di 8 mesi.

Che cosa posso fare, per superare queste mura?

Cara F.,

non è un dovere essere pronti per innamorarsi e condividere il resto della vita con qualcuno. E' piuttosto un miracolo, che non è affatto detto che accada e se accade non si sa quando e non si può prevedere.

Indubbiamente ognuno di noi, nessuno escluso, ha una ricca gamma di difese contro il legame, difese che portano alle reazioni più diverse, come per esempio sposare una persona che non si ama oppure non creare mai relazioni durature.

Una donna spesso sente una sorta di chiamata, diciamo, etica al matrimonio e alla maternità; ma posso garantirti che in buona parte, inconsapevole, nasconde tanta paura e tanta voglia di libertà ed indipendenza.

La domanda non è perché non riesci ad innamorarti, ma cosa in questo momento della tua vita vuoi davvero, al di là di ciò che ritieni sia giusto in astratto e ideologicamente.

Non essere "pronta per una reazione seria" non è una colpa, è una faccenda molto personale da accogliere ed elaborare con i propri tempi.

Quando conosci qualcuno, conoscilo e basta, senza domande, propositi o altro, conoscilo per quello che è, per ciò che potete darvi, e segui la naturale evoluzione della cosa senza metterci di mezzo niente che non accada spontaneamente.

Infine, per parlare della relazione che ti ha fatto soffrire, ti dico: se qualcuno ci fa così tanto soffrire, e non soffre altrettanto per noi, è sicuramente un abbaglio. Una relazione non simmetrica destinata a finire, ma che ci regala l'illusione di esserci innamorati.

Un caro saluto

 

 

 

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