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Non ci amiamo e vogliamo sposarci PDF Stampa E-mail

 

 

 

Buonasera,ringrazio innanzitutto per l'opportunità di una consulenza online e gratuita.
Sono una donna di 32 anni e sto col mio compagno di 38 da 4 anni e mezzo.
Il nostro rapporto è iniziato già in modo tranquillo,senza folli passioni o amore tormentato.Siamo due caratteri tranquilli anche se diversi.Morale della favola dopo quattro anni e mezzo e la consapevolezza di una scadente intesa sessuale fin dall'inizio, siamo entrambi dubbiosi sulla natura del nostro rapporto.Lui non ha mai espresso di amarmi,ma fa progetti con me,conviviamo da 3 anni e mi ha parlato di matrimonio.Ora per lavoro siamo lontani.Lui insiste di voler costruire qualcosa con me ma non ci amiamo,anche se stiamo molto bene insieme.Purtroppo però sento la mancanza di emozioni e dell'amore,oltre che si un'appagante sessualità.
Abbiamo entrambi la tentazione di avere altre esperienze sessuali ma abbiamo paura possa rovinare ulteriormente il nostro rapporto.Io non capisco come si possa voler stare con qualcuno senza amarsi,ma l'idea di separarci fa soffrire molto entrambi.

 

 

 

 

Solito vecchio caro conflitto: sicurezza o passione?

In realtà questo conflitto, preso così letteralmente, non mi convince mai. Le questioni sono sempre più profonde e riguardano le motivazioni soggettive che portano a costruire una relazione da subito non appassionata. Se l'avete fatto, è evidente che una parte di voi l'ha voluta così, l'ha scelta in partenza. Questa parte di voi è la stessa che vorrebbe il matrimonio. Perché no, visto che finora è andato tutto benino?
Lo dici così chiaramente che non lasci spazio al dubbio: non vi amate, non vi desiderate. Forse vi rassicurate, vi riscaldate, ma tra voi non c'è rischio, non c'è tensione erotica, non c'è dolore, quel dolore così maledettamente attaccato all'amore. Probabilmente lo scegliervi ha proprio voluto evitare il tormento e l'estasi, a favore di una vita serena.
Se non vi poneste il problema, il problema non ci sarebbe. Ma il problema ve lo ponete, e questo rende tutto impossibile da sotterrare.
Mi spingerò oltre ciò che di solito faccio rispondendo alle lettere e nel mio lavoro di psicoterapeuta, e sarò molto franca: a parer mio non potete sposarvi, a meno che non accada il miracolo e non vi innamoriate l'uno dell'altra. Può succedere? sì. E se non succede, il matrimonio non s'ha da fare; vivreste la vita con rimpianto e rabbia, oppure rassegnazione e tradimenti.
Detto ciò, fate ovviamente quello che volete, ogni momento di vita è a sé e quasi niente è irreversibile. Però pensateci: ha senso sposare un "amico"? qual è la differenza rispetto allo sposare una tua amica? sono tanto dell'idea che in una coppia non possa mancare l'attrazione, senza la quale non ha proprio senso la coppia, perché il desiderio sessuale, quando resta vivo, crea un legame irrequieto, intenso, capace di tenerci sempre e comunque vivi.
A voi la scelta, naturalmente.
 

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