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Masturbazione ossessiva Stampa E-mail








(Lettera tagliata in molte parti per volere dell'autore)

Dottoressa, mi vergogno a scriverle, il mio problema è che soffro di DOC e non faccio che masturbarmi, dalla mattina alla sera (...). Ho spesso voglia di morire ese fosse per me camminerei col viso coperto, mi sento pieno di vergogna (...). Ho39 anni, soffro di questi disturbi da quando ne avevo 17, è come se non fossi mai uscito dall'adolescenza;sono anchefidanzato, lei non può neanche immaginare di stare con un mostro...(...). La ringrazio a priori per avermi ascoltato. Se avessi coraggio andrei da uno psicologo, ma la vergogna mi frena, non sopporterei un rifiuto! Ancora grazie e non mi mandi al diavolo. P.



Immagino la sua grande sofferenza. I DOC spesso hanno il "compito" di tenere occupato l'organismo che così non pensa al suo dolore esistenziale. Di fatto, però, ne arriva un altro che forse è ancora peggio: una vita impossibile.

Cosa le accade quando si masturba? scende il livello d'ansia? e cosa prova un attimo prima di farlo? sono tutte domande a cui leipotrebbe rispondere, conmolta serenità, senza paura.

Le colpe lasciamole al medioevo: non c'è nessuna colpa, anzi direi che ha già sofferto abbastanza. Il concetto di "colpa" svia e dirotta verso il giudizio sul fatto che le nostre azioni siano buone o cattive. Ogni nostra azione CI SERVE: se partiamo da questo principio, non ci rimane che capire: a cosa?

Nel momento in cui il sintomo non ci servirà più, lo abbandoneremo. Ma perché ciò accada dobbiamo sostituirlo con qualcosa di "meglio", che ci dia lo stesso piacere che ci dava il sintomo, ma senza automatismo nevrotico.

Inizi ad assolversi lei stesso. Provo a guardarsi allo specchio, e a vedere la sua sofferenza, non la sua colpa. Forse inizierà ad amarsi e a desiderare per sé una vita meno nascosta, con qualcuno a fianco che possa amare lei in tutte le sue sfaccettature, comprese quelle tormentate.

Il suo Mr Hide non è così orrendo come lei crede.

Una Psicoterapia gliela consiglio vivamente, anzi le dico chiaramente che le gioverebbe moltissimo. Purtroppo io lavoro a Milano e non posso aiutarla, ma certamente troveremo un collega della sua zona. Non ne conosco direttamente, ma mi informerò. La questione è troppo complessa e riservata per trattarla con lo strumento on line.

Le auguro ogni bene. Le scriverò privatamente quando saprò consigliarle un bravo collega.



Dott.ssa Zaira Di Mauro

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