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Fobia degli scarafaggi PDF Stampa E-mail


 

 

 

 

Gentilissima dottoressa cosa fare per arginare le crisi di panico vero e proprio (pianto, tachicardia, grande agitazione,tremore) che, ormai da molti anni, si scatenano in mia figlia(25enne) a seguito della visione degli scarafaggi ( che purtroppo infestano una parte della città e che dalla primavera iniziano a manifestarsi)?

Preciso che non ne ho in casa, per fortuna, che ho provveduto ad attivare un intervento di disinfestazione per le parti esterne ma, a parte questo, mi pare evidente che il problema non siano gli scarafaggi (pure a me fanno molto schifo ma non scoppio a piangere quando li vedo…).

Il problema, tuttavia, inficia la qualità della vita della ragazza la quale, all’idea di vedere degli scarafaggi, ha deciso di non uscire più di sera.

Da bambina ricordo che aveva paura delle api e faceva sogni ricorrenti con questi insetti, tant’è che si agitava moltissimo nel letto, sbatteva le gambe e al risveglio mi spiegava che le api erano sul suo corpo. Il pediatra non ha mai dato particolare peso alla cosa.

Mia figlia alcune volte conviene sul fatto che sarebbe necessario intraprendere una terapia per aiutarla a superare il problema, altre mi dice solo che devo provvedere a che le blatte siano eliminate, altre ancora che l’unica soluzione è cambiare casa.

Ma cosa nasconde questa fobia?

Inoltre le chiedo: qual è l’intervento terapeutico più indicato? Ho sentito parlare di desensibilizzazione, di ipnosi, di Emrd. Cosa ne pensa?

Grazie infinite.
I.




Cara I.,
le fobie nascondono sempre un profondo disagio e un'angoscia esistenziale, che prende la forma della paura spaventosa.
Sono d'accordo con te sull'idea di fare una terapia, ma purtroppo l'idea non serve se da parte di tua figlia non c'è una voglia sincera di farla.
In queti casi non credo sia oppurtuna una desensibilizzazione, perché salverebbe dal sintomo specifico che non tarderebbe a ripresentarsi sotto altre vesti. E' importante svelare qual è l'angoscia di fondo.
Forse sto per dire la cosa sbagliata, ma credo che non sia la soluzione migliore cercare di debbellare gli insetacci, per due motivi. Il primo è che ovviamente non ci sarà mai una soluzione radicale, e soprattutto, anche se ci fosse, non farebbe scomparire la paura. Il secondo è collegato: una casa disinfestata potrebbe diventare (come mi pare di capire sta diventando) il nido sicuro al riparo dai nemici mostruosi, che porterebbe (o porta) tua figlia a non uscire nel mondo infestato.
La vostra storia mi fa un po' sorridere, perché anche io personalmente vivo e ho vissuto una certa, non grave, fobia per quegli animalacci. La vivo consapevolmente, ovvero so bene che negli scarafaggi ho riversato una quota della mia ansia di vivere, ansia che in definitiva abbiamo tutti. Lo scarafaggio è un insetto che si insidia, nelle fessure delle case come in quelle della mente. E' perfetto per le fobie, perché è sporco, brutto, velocissimo; si riproduce incontrollabilmente, e come se non bastasse sopravviverebbe alla bomba atomica.
Puoi continuare a proporle una psicoterapia, facendole capire che ne potrebbe solo giovare.
Ma, ripeto, la decisione spetta a tua figlia.
Infine, non cambiate casa per nulla al mondo. I motivi sono più o meno simili alla disinfestazione. Sarebbe solo un modo per amplificare ed avvalorare il terrore. Cambiare una casa non sarebbe sufficiente, bisognerebbe cambiare pianeta.
Vi auguro di trovare pace.
Un caro saluto.
 

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