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Due lutti terribili: mio padre e la mia analista PDF Stampa E-mail

 

 


Buonasera, sono 14 anni che ero in analisi e purtroppo nel giro di 20 giorni ho perso sia mio padre che la mia cara analista Antonietta che ,ho saputo solo a funerale avvenuto ,fosse malata di cancro.Sapevo che aveva dei problemi di salute ma non era mai entrata nello specifico....... il dolore è grande...... da giugno avevamo interrotto la seduta settimanale per via del caldo,così mi disse lei , ma adesso capisco che mi stesse preparandoal distacco...Lei era un analista junghiana e mi creda abbiamo fatto un lavoro egregio insieme ringraziando la sintomatologia e pian piano ricostruendo una nuova identità. Ora mi sto seriamente interrogando se non sia il caso , visto che si sono intrcciati due lutti significativi nel giro di pochi giorni,di mettermi in cerca di un' altro analista per terminare il mio percorso, diciamo che ultimamente mi sento un pò appesantita da questi due eventi dolorosi....laringrazio....

 

 


Dio mio che brutto scherzo ti ha giocato la vita. Sembra una prova, una prova terribile e crudele.
Credo che la risposta alla tua domanda sia sì. In un certo senso ciò che stai vivendo è molto reale, compreso il bisogno di un sostegno. Anche la vita è così: ci sono continui abbandoni e continue nuove entrate affettive.
Con il nuovo analista (o anche psicoterapeuta) dovrai affrontare il fastidio iniziale per la 'sostituzione'. Forse vivrai un transfert di rabbia, e sarà importante, perché probabilmente la rabbia è un'emozione che in questo momento potrebbe arrivare. Chissà. Oppure no, in ogni caso dovrai prestare molta attenzione a tutto quello che ti accadrà intimamente, perché veramente possa essere questo un momento di crescita, oltre che di dolore terribile.
Non è l'unica scelta. Potresti anche non ascoltarmi e cercare di affrontare il lutto con le tue forze, accogliendo il dolore e facendolo tuo, carne tua, emozioni tue. Dipende dal grado di sofferenza che hai: se è troppa, è inutile soffrire più del necessario, e in tal caso è meglio un aiuto. Se è tollerabile, potresti stringere i denti e stare un po' a mollo nella solitudine, dove forse potresti trovare qualche tesoro. L'analisi o la psicoterapia potresti sempre riprenderla più avanti.
E' una questione di desiderio: tu cosa desideri? non farti domande troppo razionali, e agisci di 'pancia'.
E' senz'altro un momento di cambiamento, di fine, di inizio.
Un caro saluto e in bocca al lupo.

 

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