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Cosa è quest'ansia che sento? PDF Stampa E-mail

 

 

 

 


Salve, mi chiamo L., ho 28 anni, ho la patente dai miei 18, e non ho mai avuto nessun tipo di problema nel guidare, improvvisamente credo 5 o 6 anni fa mentre guidavo in autostrada a velocità molto elevata ho avuto una sensazione di giramento di testa e di svenimento che poi non si è verificato, da quel momento ho avuto problemi nella guida e nel superare determinate velocità, oggi guido, ma non prendo più l autostrada e a stento le superstrade, inoltre successivamente a quell'episodio ho riscontrato le stesse difficoltà e gli stessi giramenti sia come passeggero, sia in altre circostanze come in un ascensore o mentre nuoto in mare magari un poco più al largo rispetto a dove si tocca. Mi sento fortemente limitato e questa cosa mi provoca un profondo senso di sconforto, vorrei tornare a guidare liberamente e potermi spostare senza questo profondo senso di ansia che mi accompagna quotidianamente, la ringrazio.

 

 

 

Ciao L.,

te lo dico direttamente senza girarci intorno: ti consiglio di farti aiutare da uno psicoterapeuta, e di farlo presto. Non perché sia grave quello che stai vivendo, perché qualsiasi sofferenza è grave nella misura in cui ci fa vivere male la vita, ma perché questo tipo di ansia arriva quando il nostro corpo ci segnala un disagio che va oltre ciò che possiamo immaginare coscientemente, e di solito arriva quando siamo pronti ad affrontarlo, o comunque siamo saturi di disagio e vogliamo liberarcene, in qualche modo.
Ad un certo punto della vita ecco che arriva la paura. Andava tutto relativamente bene, non avevo ansie particolari, ed ecco che l'ansia improvvisamente invade la mia vita e io non riesco più a liberarmene.
Bene, il mio messaggio è: ringrazia l'ansia che è arrivata ad avvertirti che, in profondità, forse hai un malessere che fino ad oggi non hai mai davvero guardato in faccia.
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L'ansia di solito è legata al fatto che in noi coabitano parti (di noi) in totale disaccordo tra loro, e questo conflitto tra desideri ambivalenti ci porta a questo stato di panico costante come se fossimo sempre in pericolo. Per esempio io posso volere più autonomia nella vita (ad esempio dai genitori) ed esserne però contemporaneamente, nello stesso tempo, in parte terrorizzato, per cui, sempre per esempio, non riesco a decidere se andare a vivere da solo oppure continuare a farlo in un luogo scomodo ma protetto qual è la casa paterna.
Per stare meglio devi portare a galla i tuoi conflitti, ed affrontarli con le tue forze. Allora l'ansia non avrà più motivo di assillarti e tornerà a sopire tranquilla.
Fatti coraggio e guardati dentro, ne avrai soltanto benefici.
Un caro saluto e auguri.
 

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