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Attrazione mentale, attrazione sessuale PDF Stampa E-mail

 

 

 

 

 


Buongiorno,

Sono S. un ragazzo di 30 anni, omosessuale. Sono fidanzato con il mio ragazzo da 6 anni, una storia nata già a distanza. Romano lui, Siciliano io. Riusciamo a vederci e stare insieme per 5-7 giorni ogni 3 settimane circa. In quei giorni conduciamo una normale vita di coppia come capita a tutti, quindi convivenza sotto lo stesso tetto, viaggi, momenti nelle rispettive famiglie etc etc . Devo ammettere che questa relazione è nata da una enorme attrazione mentale da parte mia nei suoi confronti e non caratterizzata invece dalla stessa intensità dal punto di vista dell'attrazione fisica-sessuale. Durante questi anni i rapporti completi ci sono, ma io non riesco a praticargli la fellatio da sempre, ne a cercare altro contatto sessuale spontaneamente. Adesso non mi va di cercare una sua carezza in pubblico ne di fargli un massaggio e neppure di arrivare al rapporto sessuale. La cosa che mi preoccupa è che nell'ultimi due mesi (a causa della mia insoddisfazione sessuale) ho conosciuto un ragazzo che invece mi attrae moltissimo, con lui riesco a fare davvero tutto, sopratutto le cose che con il mio partner non riesco a fare e che con questo ultimo ragazzo invece faccio a briglie sciolte. Mi si sono aperti mondi nuovi dal punto di vista sessuale e questa cosa mi ha indotto a pensare che la storia con il mio partner sia giunta al termine. Ma nel momento in cui penso a ciò, mi viene da star male perché l'attrazione mentale c'è ancora ed è forte. Ogni cosa mi ricorda il mio partner, ogni piccola cosa che accade ce la raccontiamo e ci capiamo subito, come non accade con nessun altro. C'è una intesa spaventosa. L'idea di perderlo mi manda ai matti, ma di contro non sono più attratto fisicamente da lui, al punto di non arrivare neanche più all'orgasmo. Non so cosa fare, sono in una situazione di stallo. Si può essere innamorati di una persona senza provare più attrazione fisica? Una attrazione che non è mai stata molto forte comunque. Posso già a 30 anni negarmi i piaceri del sesso? Cosa dovrei fare per risolvere questo problema? Grazie mille


 

 

 

 

 

Caro S.,

il tema che porti è un gran tema che mette in crisi moltissime coppie.
In questa lettera ti dirò cosa ne penso con franchezza, e tu la utilizzerai come meglio crederai.
Tendenzialmente sono dell'idea che una storia d'amore che inizia con poca attrazione sessuale non ha un bel destino. Non c'è mai da sperare che il sesso possa migliorare, perché a conti fatti di solito peggiora.
Nello stesso tempo nessuno vieta a nessuno di costruire un rapporto dove la sessualità è poca e di scarsa qualità. Siamo liberi di fare ciò che vogliamo, soprattutto perché le priorità nella vita di ciascuno sono imprevedibili.
La domanda è: quanto possiamo resistere con una sessualità scadente? Poco, se il sesso ci interessa, molto, se il sesso non ci interessa.
Se, quindi, ci interessa, è chiaro che andremo a cercarlo altrove.
Io trovo che in questo possa non esserci nulla di male, a patto che siamo in grado di tollerare la promiscuità. E' una cosa che dobbiamo valutare con molta sincerità di fronte al nostro specchio personale. Dobbiamo tollerarla e in qualche modo sentirci a nostro agio nel praticarla. Altrimenti è meglio lasciar perdere, perché prima o poi ci faremo scoprire e daremo un dolore lancinante ed ingiusto al nostro partner.
Detto questo, nel momento in cui scegliamo di avere delle storie parallele, dobbiamo anche valutare come andare avanti, se la scissione per esempio, come nel tuo caso, della sessualità e dei sentimenti ci porta a vivere con benessere ed appagamento, oppure se ci crea confusione, se per esempio avvertiamo un pasticcio di sentimenti, oppure sensi di colpa, oppure gelosie insostenibili, eccetera.
Se nel tuo caso la scissione fosse chiara e priva di conflitti immagino che non mi avresti scritto.
Devi capire qual è veramente la tua domanda.
Se tu stai bene col tuo uomo non devi lasciarlo necessariamente per quest'altro, se non ne sei innamorato e se non immagini con lui nessuna storia sentimentale-
Nello stesso tempo non devi sperare di sviluppare verso il tuo fidanzato, un giorno, un desiderio sessuale che non arriverà mai.
Prima o poi potresti realizzare che per lui provi un grande affetto dentro un registro di amicizia, e potresti sentire il desiderio di frequentarlo, appunto, come amico.
Intanto però mi sembri lontano da questa realizzazione.
Perciò il mio consiglio è di viverti la vita come essa arriva nella sua imprevedibile bellezza e ricchezza, senza porti questioni troppo grandi ed irrisolvibili in questo momento, ma piuttosto lasciando che la vita stessa ti insegni cosa vuoi veramente e ti porti alla realizzazione di una tua verità che non troverai in nessuna legge morale né in nessuna indicazione del buon senso.
Goditi il tuo amante, sperimenta una sessualità bella e libera, frequentalo finché ti piacerà frequentarlo e poi sappi aspettare, perché vedrai che la vita stessa ti porterà altre esperienze da cui imparare e attraverso cui esprimerti e scoprire cosa vuoi veramente.
Un caro augurio affinché tu possa trovare questo coraggio.
 

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