Basic Joomla Menu

Attacchi di panico dopo la gravidanza PDF Stampa E-mail



Buongiorno, mi chiamo Salvatore Gialdino, sono un medico lavoro a castrovillari in provincia di Cosenza.
Le vorrei esporre un caso sperando in una sua risposta.

Una paziente di anni 40 soffre di disturbi da attacchi di panico intervenuti dopo l'ultima gravidanza,; a signora è in buone condizioni, non ha problemi di altra natura; da circa tre anni in terapia con citalopram, con miglioramento dei sintomi ma senza ancora una guarigione definitiva.
Il problema che affligge di piu'la paziente è la paura di affrontare lunghi viaggi, di non guarire mai, e soprattutto eventuali pernottamenti in luoghi diversi da casa propria.

Vorrei sapere se ci sono nuove cure, purtroppo venire a Milano è impossibile per i motivi illustrati.
Cordialmente




Salve collega,
do del tu anche a te, sia perché siamo appunto colleghi, sia per scelta rispetto al sito.

Quello che posso dirti è che la psicoterapia nella mia esperienza è particolrmente efficace rispetto agli attacchi di panico.

Dal poco che mi dici mi fai pensare ad una difficoltà della signora a gestire il controllo/discontrollo sulla vita. L'attacco di panico in sé è l'emersione dell'angoscia propria di chi teme di non potere tenere sotto controllo la propria vita, tentandoci speso ossessivamente. Il fatto che tema i viaggi lunghi e dormire fuori casa potrebbe legarsi alla perdita di contatto con i luoghi familiari, conosciuti. Idem per la paura di non guarire: la malattia irrompe nell'esistenza imponendosi al di là di qualsiasi difesa: indominabile, imprevedibile.

Bisognerebbe aiutare la tua paziente ad accogliere la vita nella sua assoluta incontrollabilità, perché ogni tentativo di arginare l'imprevisto è un'illusione che ammala.
Dovrebbe capire,magari insieme ad uno psicoterapeuta, da dove nasce questo suo bisogno, quale paura antica lo alimenta.

Questo è ci che posso dirti sulla tua breve lettera.

A te buon lavoro e saluti alla signora.
 

Menu Principale