Basic Joomla Menu

Amore: rischiare, non rischiare. PDF Stampa E-mail

 

 

 

 

 

Cara dottoressa,
sono una ragazza di 24 anni e da quattro mesi che ho interrotto una storia di 6 anni perche mi sono resa conto che l`amore era finito. Il nostro rapporto ha cominciato ad entrare in crisi gia 8 mesi prima di lasciarci perche mi sono resa conto che qualcosa stava cambiando ma non volevo ammetterlo a me stessa.

Non avrei mai pensato che dopo sei anni potesse finire l`amore verso la persona che credevi fosse l`uomo della tua vita e invece é successo anche a me. Durante il periodo di crisi io ho cominciato a provare un interesse verso un altro ragazzo anche se non c`é mai stato nulla di fisico ma solo sguardi e voglia di vederlo.

Quando ho deciso di chiudere la mia relazione questo ragazzo mi ha contattata dicendomi di provare un interesse per me e non ho saputo dire di no e ho cominciato a conoscerlo e a vederlo ed é subito scattato qualcosa dentro di me. Non so pero`come posso definire questo mio sentimento ma di una cosa sono certa che é un sentimento travolgente.


Il problema qua é? Questo ragazzo é brasiliano é in Italia da un anno e stava per partire ma ora ha deciso di restare qui perche vuole vivere questa storia con me e non avendo il permesso di soggiorno se torna nel suo paese non piu entrare in Italia. Ha una bambina nata da una relazione pero`finita e ha vissuto una vita sbagliata che pero`ha deciso di voler cambiare.

Lui mi ha raccontato tutto della sua vita passata soprattutto i lati sbagliati che avrebbe tranquillamente potuto nascondere se voleva prendermi in giro. Avrebbe potuto fingere di essere una persona che in realta non é ma non l`ha fatto.

Io con il cuore voglio vivere questa relazione perche quando sono con lui sto bene ma con la ragione mi faccio tante domande... Se mi prende in giro e soffrirò?

Se un giorno dovrà tornare nel suo paese? Potrà funzionare in futuro? Se mi tradisce visto che dicono che i ragazzi brasiliani sono tutti traditori? Come affrontare la mia famiglia che sicuamente mi contrasterà? Ci sono tante domande e tanti dubbi e non riesco a capire se é giusto vivere questa storia oppure meglio interromperla perche mi farà soffrire in futuro. Lei da persona esperta cosa mi consiglia? Meglio seguire il cuore o in alcuni casi bisogna far prevalere la ragione? Grazie

 

 

 

 

Diciamo che cuore e ragione hanno gli stessi diritti, nella nostra esistenza.
La domanda non è se far prevalere l'uno o l'altro, ma capire cosa è meglio per te in questo momento. Oltretutto non credere che ciò che credi ragionevole non sia sostenuto da questioni emotive al pari di ciò che percepisci come emotivo. La paura che lui possa prenderti in giro non ha niente i razionale, così come quella di deludere i tuoi genitori. Sono entrambe questioni, diciamo, di cuore, solo che una è sconosciuta e terrorizzante, nuova, inquietante, l'altra è familiare, più rassicurante, conosciuta, che riguarda temi come la sicurezza, la garanzia, il rapporto coi genitori, eccetera.
Non c'è da chiedersi se la storia funzionerà o non funzionerà; è una domanda impossibile per qualsiasi storia d'amore, e tu hai potuto ben vederlo con la tua passata, che sembrava così certa. I sentimenti sono sempre, sempre, un rischio, il più spaventoso, se vogliamo. Se le cose non funzionano, non funzionano e basta, non c'è qualcuno che prende in giro e qualcuno che è vittima sacrificale. Bisogna connettersi all'altro veramente, percepire in profondità ciò che prova per noi, avere il coraggio di abbandonarsi e nello stesso temp la prontezza di ritirarsi se ci si accorge che l'altro è rimasto altrove, indietro: perché l'amore è solo nella reciprocità, e senza reciprocità c'è solo solipsismo, autoerotismo, idealizzazione.
In poche parole, buttati e viviti la tua avventura. Dei tuoi genitori non farti problema, la vita è tua. Il futuro si vedrà, potresti esser tu a stancarti, non puoi saperlo. Se soffrirai... be', su questo mettiti l'anima in pace, perché l'amore fa soffrire comunque, anche se va bene, per cui bituati all'idea, e accogli certa sofferenza come parte integrante della vita che ha la sua poesia e il suo senso. Se non la temiamo troppo, non è poi così perfida.
Se dovesse essere tutto troppo difficile, forse qualche tua questione profonda andrebbe sciolta, e per questo ci sono gli psicologi. In tutti i casi, non mettiamo mai troppi freni alla vita. Meglio vivere e aprire porte nuove, anche disofferenza, che preservarci e morire.
In ogni casoauguri per la vita.

 

 

 

 

 

Menu Principale