Basic Joomla Menu

Amore per l'analista, che fare? PDF Stampa E-mail

 

 

 

Buona sera Dott.ssa Di Mauro

Mi sono innamorato del mio analista.

Vi chiedo un consiglio meglio lasciare la terapia?

Grazie M.

 

 

Ciao M.,

la cosa che mi sento di dirti per prima è che dovresti parlarne con lui, il prima possibile e senza esitazioni. Non dovessi farlo rischieresti di vivere con uno stato di alterazione le tue sedute, nelle quali il tuo sentimento resterebbe sullo sfondo mentre per te è probabilmente la questione primaria, almeno adesso.
Se lasciare o meno la terapia lo deciderete insieme.
Di solito un terapeuta sa gestire una situazione come la vostra, in cui il paziente sviluppa sentimenti amorosi verso di lui. A dire il vero non è infrequente, e quasi sempre è un sentimento unilaterale, non corrisposto e perlopiù immaginario, che Freud aveva chiamato transfert. Per Freud era un ostacolo alla terapia, però non è detto che lo sia necessariamente, può anche diventare un'ottima occasione di lavoro che ci svela i nostri modo nevrotici di amare, le nostre difficoltà amorose e perché ci imbarchiamo in scelte spesso assurde e in amori impossibili.
Affidati a lui, sono certa che ti aiuterà.
Un caro saluto.
 

Menu Principale