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Amaxofobia:paura di guidare PDF Stampa E-mail





Salve carissima dottoressa!Intanto Grazie per il suo lavoro e il suo supporto per così tanta gente.
Le ho già scritto in passato ma oggi vorrei proporle un argomento di cui forse non si sente parlare spesso e che in questo momento della mia vita mi riguarda in prima persona.
Si tratta della cosiddetta amaxofobia.

Io ho preso la patente dopo qualche mese dal mio diciottesimo compleanno, e anche se inizialmente avevo paura di guidare o comunque avevo i miei soliti sintomi ansiosi tipo tachicardia, sudorazione, dolore addominale, poco dopo sparivano e riuscivo tranquillamente a guidare, sola o in compagnia. é inevitabile che soprattutto all'inizio si facciano piccoli incidenti.

Chi a 18 19 anni non ha strisciato la macchina, ammaccato uno sportello, rigato una fiancata, rotto uno specchietto??!!??!! Bene dopo un po di mesi e qualche piccolo incidente come questi in particolare l'ultimo che ho fatto in cui si è completamente rotto uno specchietto non sono più riuscita a guidare.

Oggi ho 24 anni sto per laurearmi e spero anche se di questi tempi è difficile di lavorare presto. La macchina serve! guidare un' auto è indispensabile!è necessario! Non posso più dipendere dagli altri per la qualsiasi cosa, non sopporto più il fatto di dover sempre chiedere di accompagnarmi per favore e per piacere, di qua e di là, e poi sentirmi in colpa perchè sono io in difetto!perchè questo è un vero e proprio deficit! ed è colpa mia se non guido, se non sono indipendente e se devo sempre disturbare un'altra persona!Non posso più stare male fisicamente ogni volta che penso: oggi prendo la macchina e guido!
La prego di aiutarmi, cosa devo fare?!



Ciao cara,
il tema mi fa sorridere perché lo trovo fortemente simbolico.
Prova a dire a voce alta: "Io non guido". Che cosanon guidi, la macchina e poi cos'altro? stare alla guida non è solo dentro un'automobile. E' anche essere una guida, oppure guidare la propria vita, guidare il proprio pensiero, controllare, eccetera eccetera.
Dovresti capire cosa è per te guidare.

Mi sono convinta di una cosa: chi non prende la macchina in qualche modo non vuole fare a meno degli altri, anche se apparentemente questo comporti una serie di disagi.
Probabilmente il beneficio secondario, inconsapevole, che te ne viene è ancora maggiore di quello che secondo te ti darebbe l'indipendenza.

Spesso le paure associate ad un oggetto (es. la macchina) o ad un'azione (come guidare) sono connesse ad un investimento fobico su quell'oggetto o su quell'azione: l'ansia fluttuante che non sa che forma prendere, si impossessa di una cosa della realtà e si identifica con essa. In altre parole non è la macchina a farti paura, ma ti servi di lei per dare forma alle tue angosce.

Scoprile,e vedrai che scorrazzare in automobile diventerà uno spasso.
Un caro saluto.


 

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