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A cosa serve un amore non corrisposto? PDF Stampa E-mail






Gentile dottoressa,


Chi le scrive è una ragazza di 21 anni piena di progetti e sogni. Studio Filosofia, amo la poesia e mi dedico ad esse con costante dedizione e passione.
Sento, tuttavia, di non avere completamente il controllo della mia vita e di essermi completamente smarrita nel labirinto della mia emozionalità e per quanto mi sforzi non riesco ad uscirne.
Sto male da circa un anno in seguito ad un rifiuto da parte di un ragazzo, l'ennesimo rifiuto in generale. Ho avuto un solo ragazzo che mi ha abbandonata dopo poco tempo, sono sempre stata molto insicura e ho sempre temuto di non essere abbastanza, di non avere nulla da offrire.

L'ultimo ragazzo, G., mi sembrava diverso dagli altri... anzi lo è. E' speciale, un ragazzo raro anche se molto insicuro e pieno di dissidi. Sapevo di non essere corrisposta nei sentimenti ma non è stato questo a ferirmi ma il fatto che dopo mi ha allontanata accusandomi di aver fatto cose che in realtà non sono mai avvenute. Mi ha dipinto nel peggiore dei modi. Lo vedevo mentre si allontanava e non riuscivo a spiegarmi il perché, non abbiamo mai avuto un confronto diretto sebbene lo abbia quasi implorato di ascoltarmi. Lui tra l'altro era innamorato della mia amica che l'ha rifiutato a sua volta.. Io l'ho saputo solo cinque mesi dopo da lei poiché lui le aveva fatto giurare di non dirmi niente. Mi son sentita morire dentro, mai mi ero sentita così stupida.

Forse avrei dovuto trattare io male lui e non il contrario.
Ha sempre sostenuto di non meritarmi, di non meritare di essere amato in generale. Quando gli dichiarai i miei sentimenti mi chiese cosa dovevo farci io con lui dato che è uno stupido. Mi fece promettere di non allontanarlo e così ho fatto il problema è che lui è venuto meno alle sue promesse.
Non ci parliamo più, ha allontanato anche tutte le amiche che abbiamo in comune nonostante lo splendido rapporto che avevano.

Sto così male, non riesco a non pensarlo.
So che lui sta malissimo. Le ultime volte che l'ho visto all'università ci siamo fissati intensamente negli occhi ma non riesco a capire cosa possa significare.. Mi manca, mi manca tanto..A volte penso che questo malessere durerà ancora per troppo tempo perché mi manca l'unico reale confronto che vorrei, quello con lui.
E' giusto che una ragazza reagisca così male ?

La ringrazio.




Vuoi il mio parere e te lo darò. Sei pronta?
Vado.
Mi chiedo: perché mai una ragazza (giovane donna) di 21 anni, piena di energie e di sogni, spende le sue energie per un ragazzo (uomo) che non sela fila?
La mia risposta è: perché in qualche misura ti fa comodo così.
Il motivo io non posso saperlo. Ipotizzo qualcosa che possa avere a che fare con la paura, per esempio di una relazione d'amore vera. Come d'altronde conferma la tua vita affettiva.

Idem ipotizzo per lui.

Devo essere sincera: non posso sopportare frasi come "io non ti merito"; le trovo piene di vigliaccheria narcisistica. Il mondo non gira intorno alle nostre insicurezze, e tantomeno alla nostra mortificazione. Mamma mia! Sono così intransigente che non provo nessuna compassione per le sue paure. Le paure si affrontano facendosi delle domande, non manipolando gli altri per avere conferme, appunto, narcisistiche.

Pertanto non chiederti, proprio per niente, cosa mai si nasconda dietro il suo lungo sguardo struggente. Te lo dico io: un godimento infinito nell'illusione di potere avere un po' di nutrimento dalla tua sofferenza per lui.

Ma visto che a scrivermi sei stata tu e non lui, veniamo a te. Ti chiedo: perché? che beneficio ne hai tu? quale parte di te stai proiettando in lui? quali sogni stai facendo?

Infine: non tutti gli uomini o le persone tormentate sono interessanti; alcuni sono solo parassiti bisognosi di riconoscimento.

Approfittane per conoscere meglio te e lasciare perdere lui.
E ricorda che la vita è tua...
 

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