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Vita di Coppia Stampa E-mail





La coppia è una relazione, che inizia sempre da un incontro. Due persone hanno occasione di conoscersi, si piacciono, si attraggono, sentono il bisogno di avviconarsi fisicamente, di far sesso, di aprirsi l'uno all'alta, di raccontarsi. E' un processo graduale, che può arrivare fino al desiderio di condividerela quotidianità, di fare scelte insieme, di far figli.

Inizialmente ci si annusa, si sondano le aree di agio comune, si cerca di capire le affinità, le differenze. Il bisogno di raccontarsi rispecchia il bisogno umano di essere visti, riconosciuti, di sentrsi importanti, capiti. Nella fase di innamoramento si tende ad avere una spiccata disponibilità all'ascolto,e anche al dialogo. Si "confessano" gli scheletri nella speranza di venire accolti, assolti. Si fantastica su un amore unico, perfetto, il migliore possibile, e si sente di incontrare la chiave che apre le porte della felicità.

Poi, si diventa compagni, complici, si condividono le decisioni, gli amici, le difficoltà. L'altro diventa un riferimento primario, un punto fermo, una sicurezza. Si costruisce un reticolo complesso di abitudini comuni, per cui il partner copartecipa alle azioni quotidiane, alla forma della giornata.

L'idealizzazione dell'inizio scema, e i due innamorati si guardano con occhi realistici, riconoscendo nell'altro le debolezze, le asperità, gli spigoli. La coppia può allora correre il rischi di dissolversi, se non riesce a tollerare la frustrazione dell'esame di realtà. Oppure può consolidarsi, amandosi così come si è e facendo i conti con il conflitto, inevitabile.

Il conflitto può essere salutare, necessario, costruttivo, oppure patologico e distruttivo. Dipenderà dal modo in cui la coppia riuscirà a comunicare, come ogni membro potrà esprimere i propri bisogni ele proprie debolezze. L'accettazione dei propri limiti e dei limitei dell'altro, è un ingrediente fondamentale per non impantanarsi in reazioni rigide, e aprirsi al confronto. La diversità può essere infatti una preziosissima occasione per crescere, sia insieme che individualmente, in quanto illumina i due modi di essere e li rende relativi: possibilità di punti di vista falllibili, non assoluti, mutabili.

Una buona relazione non è quella dove non c'è conflitto. Spesso questo tipo di rapporto nasconde problematiche importanti di negazione e frustrazione, che spesso finiscono con la catastrofe.
Una buona relazione è fatta di comunicazione, comprensione reciproca, sostegno e complicità, ma anche conflitto, confronto, messa in discussione di certezze automatiche, apertura al nuovo.